Davide Imberbe
PORTICI - "Sono pronto a riscattare la mia vita dalle mani della camorra pagndo 200mila euro". A lanciare il messaggio alla malavita organizzata e, sopratutto alle istituzioni, è Davide Imberbe, l'imprenditore di Portici che qualche anno fa denunciò i suoi estorsori e che da anni vive sotto scorta. Imberbe, come già altri imprednitori de Vsuviano che hanno fatto la sua stessa scelta, si è visto ridurre il servizio di protezione garantitogli dallo Stato, l'altro ieri, chiese attraverso gli organi d'informazione, di riavere la scorta notturna, l'auto blindata e la scorta per la moglie ed i suoi figli. "L'altra sera - afferma Imberbe - mi sono riunito con i miei familiari - che si sono deti disposti a darmi una mano per mettere insieme 200mila euro da dare ai camorristi per poter riavere la mia libertà, per riscattare la mia vita dalle mani di chi mi vuole morto".