TORRE ANNUNZIATA - Dura presa di posizione del Pd oplontino nei confronti del sindaco Giosuè Starita. Dopo il varo di un governo con alleati di Noi Sud, richiesta l’espulsione per il primo cittadino, 3 neo assessori e 5 consiglieri, rei di aver tradito la linea del partito. Infatti, secondo quanto dichiarato dallo stesso segretario cittadino Francesco Porcelli, il sindaco, pur avendo sottoscritto un documento in cui si impegnava a tenere fuori dalla sua giunta, rappresentanti del centro destra, non ha esitato a rivolgere il suo interesse agli stessi esponenti politici. “Cosa certamente grave in quanto – afferma Porcelli- con lui hanno agito anche altre persone che hanno voluto con consapevolezza indebolire il partito”. Oltre alla fascia tricolore come dicevamo, sono stati proposti per l’espulsione dal partito i consiglieri Francesco Donadio, Carmine Fabbrocini, Gaetano Veltro, Russo Guardo e Solimeno; gli assessori Michele Cuomo, Franco Colletto e Giuseppe Raiola e infine il neo presidente della Multiservizi Vincenzo Ascione, già assessore in diverse legislature e il consigliere della stessa società mista Vincenzo De Simone, anch’egli con un passato politico in veste di assessore. Come si sa, agli organi provinciali e regionali del Pd, spetta la decisione finale sulla proposta del coordinamento oplontino e a tal proposito il segretario Porcelli ribadendo che “la richiesta è legittima in quanto vuole salvaguardare l’integrità del partito” sottolinea l’impegno del proprio gruppo all’opposizione , smentendo la voce di un partito spaccato e affermando che il “ PD oggi è il più forte “. Intanto se da un lato gli ex compagni di Starita puntano ad una sua scomunica, dall’altro canto, si assiste ad una rottura tra i due gruppi della sinistra estrema : il Partito della Rifondazione e quello dei Comunisti Italiani . Infatti l’ex partito di Bertinotti attraverso la voce del suo leader locale Osvaldo Ciaravolo, dichiara che “dopo una serie di incontri tra il sindaco e la coalizione politica della maggioranza, alla luce di una piena e convinta adesione delle proprie iniziative programmatiche ritiene di poter aderire alla attuale coalizione di maggioranza”. L’unico a rimanere sereno in questo ultimo periodo politico sembra essere proprio lo stesso primo cittadino, il quale pur sottolineando la sua fedeltà al PD, ribadisce che ha sempre “lavorato per evitare spaccature interne al partito”, e che la presa di posizione favorevole del PRC , dimostra una forte presenza della sinistra nell’attuale compagine governativa. Nonostante il clima torrido di questo periodo estivo, in città come si vede, resta aperta la caccia agli scoop della politica. Un passatempo senza dubbio del tutto gratuito e ricco di fascino, il quale garantirà a tutti coloro che resteranno in città, la giusta ricarica per affrontare con grande forza la prossima stagione autunnale.