CERCOLA - Stasera alle ore 19 si celebra il consiglio comunale, convocato dalla maggioranza guidata dal sindaco Pasquale Tammaro. All’ordine del giorno gli stessi punti di quello celebrato per pochi attimi la scorsa settimana conclusosi rapidamente a causa dell'agitazione che regnava in aula. I temi sul tavolo sono relativi alla discussione e votazione delle osservazioni presentate da prestigiose associazioni internazionali sulla legittimità della variante delle norme tecniche di attuazione dell’attuale Piano Regolatore Generale, nonché la richiesta delle opposizioni di relazionare il consesso sulle istruttorie aperte dalla Procura Generale della Corte dei Conti nei confronti del sindaco e dei suoi amministratori e la questione della mancata assunzione dei 5 Lavoratori Socialmente Utili alla cittadella sportiva.
“Noi del Partito democratico – spiega Agostino Cacciola, segretario del Partito di Bersani – chiediamo le immediate dimissioni del sindaco, che ormai non ha più una maggioranza politica. La scorsa settimana abbiamo assistito al boicottaggio dei suoi consiglieri comunali. E ci auguriamo che l’assessore all’urbanistica Mario Montella ci spieghi perché le osservazioni di Italia Nostra e Wwf non siano accoglibili, riteniamo che questa delibera sia palesemente illegittima e che si debba inviare tutti gli atti alla Procura della Repubblica.”
Quella della variante al Piano Regolatore Generale resta la madre di tutte le questioni politiche della città di Cercola, ma il fatto più inquietante è relativo al fatto di alcuni degli assessori che hanno votato la delibera di Giunta avrebbero dei parenti diretti interessati al provvedimento urbanistico che starebbe per passare.
La tensione si sente forte a Palazzo Comunale, in particolare dopo che è corsa voce da fonti comunali, che tutti gli uomini della giunta, ovviamente compreso il sindaco Pasquale Tammaro sono stati invitati a conferire, dal Tribunale di via Piedigrotta, sui provvedimenti di approvazione della nomina del direttore generale. Ed altri provvedimenti starebbero per colpire la maggioranza di centrodestra in riferimento alle ormai note questioni delle modalità nomina dei consulenti esterni, tra i quali il responsabile del servizio finanziario e quello del responsabile del Comando della locale Polizia Municipale. Ma anche le progressioni verticali previste, per alcuni dipendenti comunali, da una delibera di Giunta del 31 dicembre del 2009, sarebbero sotto l’osservazione dei magistrati contabili, in quanto non avrebbero rispettato il blocco di tali provvedimenti previsti espressamente dalla Finanziaria, che ritiene illegittime tutte le progressioni approvate dopo novembre 2009, termine ultimo per adottare l’assestamento di bilancio.