TORRE DEL GRECO - Continua senza sosta l’azione di tutela dell’ambiente e della sicurezza pubblica in mare da parte dei carabinieri del servizio navale di Torre del Greco agli ordini del comandante luogotenente Vincenzo Amitrano e del capitano Pierluigi Buonomo, comandante della compagnia corallina. Dopo il controllo di numerosi cantieri navali e di strutture turistico ricettive balneari di tutta l’area vesuviana da Napoli-San Giovanni a Teduccio fino a Castellammare di Stabia, tutte prese d’assalto dai vacanzieri in questi ultimi giorni di luglio, ieri, i carabinieri del mare, in collaborazione con i colleghi subacquei e del nucleo operativo ecologico di Napoli, hanno proceduto ad un controllo di un’officina meccanica con marchio Fiat in localita’ Leopardi a Torre del Greco. Durante il controllo, è stato accertato lo stoccaggio di rifiuti speciali pericolosi in un cortile condominiale al piano terra di un fabbricato di civili abitazioni. Nella circostanza sono stati trovati accumulati rifiuti speciali pericolosi tra i quali batterie di auto fuori uso, fusti di olio esausto, motori elettrici, materiale ferroso, lattine di diluenti e rifiuti solidi urbani. Il grosso quantitativo di rifuti favoriva la produzione di esalazioni di cattivo odore causate principalmente dagli acidi delle batterie e dagli altri rifiuti, rendendo l’area del cortile, benché aperta, piuttosto pesante e sicuramente pericolosa per i cittadini. Nella stessa area è stato accertato anche uno scarico non autorizzato di acque reflue industriali che si immetteva nella fogna per poi finire direttamente in mare.
L'area di circa 200 mq e lo scarico sono stati sottoposti a sequestro ed il titolare denuncito per i reati di inquinamento e stoccaggio di rifiuti speciali pericolosi non autorizzato. Non sono mancate le sanzioni agli stabilimenti balneari dove i carabinieri del comandante Amitrano hanno elevato 11 sanzioni amministrative per un valore di oltre 12mila euro a carico di una nota struttura alberghiera balneare, per aver omesso di tenere le dotazioni necessarie per il primo soccorso.
durante la perlustrazione in mare con la motovedetta d’altutra cc.n517 a castellmmare di stabia, un diportista di napoli veniva sanzionato per aver navigato con il suo yacht di 20 metri a forte velocita’ entro la fascia di mare riservata ai bagnanti, causando moto ondoso con onde alte che si infrangevano pericolosamente sulla spiaggia.