Un momento della conferenza
SOMMA VESUVIANA - “C’è un posto nel quale chi vi entra ci lascia i sensi” scrisse un tale. Questo posto potrebbe essere il Borgo Antico del Casamale, centro storico di Somma Vesuviana, tra i più belli dell’intero panorama vesuviano. E sarà proprio il Borgo a far da cornice alla Festa delle Lucerne nei giorni 5, 6 e 7 agosto quattro anni dopo l’ultimo appuntamento. La festa si svolge in onore della Madonna della Neve e la fanno da padrona, appunto, centinaia di piccole lucerne ad olio disposte nelle stette viuzze secondo una tradizionale e particolare coreografia. “Anche per quest’anno la parola d’ordine per questo importante appuntamento sarà la magia”, afferma il sindaco Raffaele Allocca, “quella magia legittima e padrona del borgo del Casamale, la tradizione è da sempre il filo conduttore della Festa delle Lucerne che da anni si ripete e che da anni cerca sempre di conservare la genuità sanguigna e calorosa, umile e viva di un borgo che rappresenta il cuore della nostra cittadina. Il tema di quest’anno non a caso è “Non spegniamo la lucerna” una lucerna che rappresenta un importante bene, simbolo di una collettività che gelosamente racchiude e custodisce la sua storia. non vi nascondo che in questi giorni, in occasione della festa ho preferito ripercorrere quelle che sono le origini della Festa e non ho potuto far altro che cogliere un dato unico ed importante, quello della magia che solo il borgo sa suggerire con le sue luci, i vicoli e vicoletti”. A dare il via alla Festa ospiti d’eccezione. “Ho invitato il presidente della Regione Stefano Caldoro, il presidente della Provincia Luigi Caldoro e illustri personalità che visiteranno il borgo in quell’occasione”, ha aggiunto Allocca, “a giorni sapremo la loro disponibilità nei giorni in cui ci onoreranno della loro presenza. Questo a testimoniare che la Festa della lucerne, può, deve e sono sicuro che sarà un momento importante per una risonanza non solo di livello regionale ma sicuramente nazionale. La nostra cittadina racchiude un piccolo simulacro di beni storici ed architettonici che raccontano la storia e che hanno fatto e faranno la storia di questa terra, basti pensare al Castello D’Alagno, Villa Augustea e numerosi altri beni artistici e culturali che sono il nostro biglietto da visita nel mondo, abbiamo un calendario fitto di appuntamenti annuali che tendono a rimarcare le tradizioni di questa terra e soprattutto l’appartenenza di chi tiene a vivere questi momenti. Ieri sono stato in uno dei vicoli del borgo e ho partecipato personalmente alla realizzazione di una delle bandiere che decoreranno il borgo e vi garantisco che l’atmosfera che si respira è quella di una comunità in festa, in gioia che sottolinea quell’entità genetica che solo vivendola può rendere effettivamente nel suo valore. Un ringraziamento, particolare va a quanti hanno lavorato per l’iniziativa e in particolare a Tancredi Cimmino, delegato in rappresentanza del Comune. Cogliere nei volti di questi cittadini la territorialità a quei vicoli, a quelle luci che adorneranno i vicoletti e l’atmosfera viva, surreale e suggestiva, è una vera magia, da vivere, perché il futuro è nei giovani e in coloro riusciranno a trasmetterla auspicando nella conservazione. E poi permettetemi una considerazione personale: Il Casamale è e sarà la capitale di Somma Vesuviana”. A spiegare nel dettaglio la kermesse il presidente dell’associazione “Festa delle Lucerne” Nicola D’Avino. “Per la prima volta quest’anno si è pensato di creare un gruppo che potesse contestualizzare questa tradizione che decorre ogni quattro anni”, ha dichiarato, “non solo in questi giorni di ricorrenza effettiva ma per tutto l’anno con una serie di iniziative, momenti di cultura, storia, arte, tesi a rivalutare e riscoprire un borgo che nasconde una vera e propria tradizione suggestiva. Per noi quindi la Festa delle Lucerne rappresenterà l’inizio, la rinascita, il punto di partenza. L’associazione è composta da abitanti del borgo, di ogni vicolo, perché senza di loro la festa non si realizzerebbe e nel contempo, ci tengo a sottolineare, da quattro extracomunitari, perché nel Casamale non solo vive la tradizione storica, ma anche quella dell’integrazione”.
Festa delle Lucerne
Borgo Casamale 5 - 6 - 7 agosto 2010
Negli anni settanta dopo circa due decenni di interruzione venne ripresa la Festa delle Lucerne (fu il locale circolo dell'ARCI che la "riscoprì" e la ripropose nelle sue forme più autentiche). II Borgo Casamale quartiere del comune di Somma Vesuviana è l'unico centro murato dell'intera provincia di Napoli e la festa del 1978 fu l'occasione per lanciare una petizione popolare che raccolse duemila firme con lo scopo di convincere l'amministrazione comunale ad acquistare il Palazzo D'Alagno da destinare a Museo dell'arte contadina e di tradizioni popolari nonché sede dell'archivio multimediale di tutto il materiale documentativo riguardante la Festa delle Lucerne e le altre feste tradizionali ancora vive sul nostro territorio. L'edizione del 1981 nacque con l'idea della "festa proposta" con cadenza quadriennale più consona alle mutate abitudini degli abitanti del Casamale non più legati in maniera inscindibile ai ritmi del ciclo agrario. Con l'istituzione del Parco Nazionale del Vesuvio l'edizione del 1994 fu incentrata sulla possibilità di commercializzazione dei principali prodotti tipici del territorio con la speranza che alcune attività artigianali e turistiche potessero trovare una loro collocazione permanente anche dopo il periodo della festa. Con il passare degli anni la Festa delle Lucerne ha assunto principalmente un ruolo di opportunità e di emancipazione culturale e sociale del Casamale. Le piccole lucerne accese vogliono illuminare la necessità di migliorare il Borgo Antico e restituirne tutta la dignità che merita per la sua unicità e storicità.