Il sindaco Pinto
POLLENA TROCCHIA - Sembrava rientrata nei ranghi la crisi in casa Pinto scatenatasi dopo un documento di sfiducia sottoscritto da cinque esponenti della maggioranza. Della lettera si fece portavoce il vicesindaco Giovanni Onore, tuttavia pochi giorni dopo il protocollo, quattro dei cinque firmatari riconfermarono la propria fiducia al sindaco e alla squadra di governo. Stamattina Pinto ha revocato ogni incarico all'ormai ex suo vice. L'unico a mantenere la posizione distaccata in quel frangente fu infatti Onore, che in questi mesi peraltro sembra aver remato contro l'esecutivo, cercando di modificarne le linee del programma che nell'aprile del 2008 ha portato alla elezione dell'attuale parlamentino. Una settimana fa il sindaco ha sottoposto un documento di fiducia al suo operato e a quello della sua amministrazione: Onore disertò la riunione e in un incontro successivo, alla presenza del capogruppo di maggioranza Pasquale Fiorillo, si sarebbe anche rifiutato di prendere visione dell'atto. La reazione di Pinto, attesa per tutti questi mesi, è arrivata questa mattina durante la seduta di Consiglio. Il sindaco ha letto integralmente il documento nel quale era specificato che chi non lo avesse firmato sarebbe stato estromesso dalla maggioranza. Il dossier in questione è una raccolta di tutti gli obiettivi raggiunti nei primi due anni di amministrazione e delle linee fissate per il futuro. Giovanni Onore in assise ha dichiarato di non voler firmare l'atto, "anche se condivisibile, - ha detto - firmerò l'atto solo alla presenza dei vertici provinciali del Pdl". A quel punto il sindaco gli ha ricordato di essere stato eletto in una lista civica, come tutta la maggioranza d'altronde, e che quindi si trattava di una questione strettamente locale. Francesco Pinto ha quindi pubblicamente annunciato di voler revocare l'incarico di vicesindaco a Giovanni Onore. Poche ore fa l'ormai ex vicesindaco avrebbe già ricevuto la notifica di revoca delle deleghe a lui assegnate. Si attende a questo punto la riorganizzazione della giunta con la nomina del nuovo vicesindaco e l'ingresso di un nuovo assessore.